Il Legno, quando è Bio?

Indice

Introduzione

Il legno massello ed il massiccio sono 100% legno, quindi non c’è dubbio sulla naturalità del materiale in sé. Il lamellare richiede un pizzico di attenzione a causa della colla utilizzata, non tutte sono ecologiche. (Vedi approfondimento sul massello e massiccio e sul lamellare).

È invece fondamentale accertarsi che il prelevamento del legname che acquistiamo non danneggi l’ambiente.

Gli elementi che possiamo tenere in considerazione per fare una scelta sostenibile sono la tipologia dell’essenza, la provenienza e la certificazione.

Le essenze (tipi di legno)

Gli alberi vanno tagliati DOPO il loro ciclo di maturazione, è dannoso farlo prima. Alcune specie impiegano molti anni (anche centinaia) a maturare, questi legni sono più duri, più pregiati e più cari, quindi soggetti a maggiore speculazione e si impiega molto più tempo a riforestare.

Altri legni invece sono molto rapidi a maturare (10/20 anni), hanno un valore minore ed è più difficile che vengano commessi illeciti in quanto il rischio non vale il profitto. Con questi legni si è abbastanza tranquilli per la loro natura intrinseca.

La provenienza e le filiere certificate

In alcuni paesi non ci sono norme che regolamentano il taglio del legno o sono particolarmente “permissive” oppure ancora non vengono rispettate per assenza di controlli o di interessi economico/politici.

Possiamo avere quindi alte probabilità di non cadere in inganno se il prodotto proviene da paesi come l’Europa del nord o l’America del nord, siamo meno sicuri se la provenienza è dall’Europa dell’est o alcune zone dell’Africa o Brasile.

FSC o PEFC sono certificazioni (di filiera) che si occupano di verificare che in tutti i passaggi dalla coltivazione alla produzione siano rispettati criteri di sostenibilità, e ci consentono di sapere da dove viene la materia prima; questo però non è una garanzia assoluta, perché come dicevamo in alcuni paesi gli interessi economici possono soverchiare norme e certificazioni.

In sintesi

I legni giovani, a maturazione veloce possono essere acquistati anche se non certificati ed è “meno” influente la provenienza. Aumentando il rischio è invece importante sapere da dove viene il legno tramite filiera certificata (FSC o PEFC) e prediligere assolutamente quello proveniente da paesi stabili con una economia solida.

Paradossalmente si potrebbe stare più tranquilli con un legno di Okumè non certificato proveniente dal Gabon che con un legno tropicale certificato proveniente dal Brasile dove sono noti casi di falsificazione della documentazione.